Prezzo dell’oro in discesa, i dati economici USA incoraggianti supportano il dollaro.

Mercato e prezzo dell'oro

Il prezzo dell’oro continua il trend negativo negli scambi internazionali di mercoledì, il mercato dell’oro in breve stallo con il dollaro spinto dai dati confortanti sull’economia USA.

Le quotazioni dell’oro scendono fino 1.934 dollari/oncia alle ore 19.00 di questo mercoledì.

Il prezzo dell’oro è tornato a scendere sotto il livello di 1.980 dollari dopo il breve picco di martedì. Lunedì si era sperato in un balzo fino a 2.000 dollari grazie al minimo storico raggiunto dalla valuta statunitense. I dati sul settore manifatturiero USA migliori del previsto, pubblicati nella notte, hanno però riacceso le speranze di una ripresa economica.
È stato questo a far ridurre i guadagni all’oro, rafforzando nuovamente il dollaro.

Situazione di equilibrio fra prezzo dell’oro e dollaro USA.

Detto questo, però, resta il fatto che il dollaro si mantiene comunque debole questa settimana e restano forti le aspettative sull’aumento dell’inflazione. La maggior parte degli analisti ritiene che a causa di questa situazione di equilibrio anche l’oro resterà ancora debole sul breve termine.

Alcune caratteristiche del mercato dell’oro vanno attenzionate.

Il mercato dell’oro, solitamente, si mantiene piuttosto instabile durante il mese di agosto, ma francamente ciò non dovrebbe essere una sorpresa se si analizzano alcuni fattori.

Agosto è generalmente un mese piuttosto tranquillo rispetto al mercato dell’oro e di altre materie prime, soprattutto perché si è nel pieno della stagione estiva. La maggior parte dei grandi investitori non vuole preoccuparsi del mercato, Si dedica alle famiglie e non vuole pensare allo stress generato dall’ansia degli investimenti.

Questo generalmente fa di settembre il vero mese interessante per gli sviluppi del mercato dell’oro e delle scelte che gli investitori devono fare.

Quali valutazioni fare sul mercato dell’oro nel mese di settembre.

Essere in grado di capire quale sia il momento migliore per studiare l’andamento del prezzo dell’oro è molto importante per chi investe.

Un fattore da prendere in considerazione è il forte rialzo del mercato azionario che si sta verificando in questo periodo. I mercati non possono andare in una direzione per sempre.

Questo mese di settembre quindi ci darà le informazioni presumibilmente più attendibili sulla direzione che prenderà il prezzo dell’oro, e in particolare la chiusura di questa prima settimana.

La prima posizione che verrà valutata è quella dei 1.900 $/oncia. Se l’oro scenderà fino a tale quotazione, ci saranno parecchi investitori che faranno di tutto per difendere questa posizione, e questo potrebbe fare reggere la quotazione dell’oro generando una stabilità di breve periodo. Questa valutazione potrebbe reggere fino al rientro sulla posizione dei 1.800 $/oncia, poiché si tratta di un valore ancora alto, cifra tonda, ancora psicologicamente e strutturalmente significativa.

Lo scenario alternativo vede una chiusura settimanale superiore al livello di 2.000 $/oncia, questo indicherebbe che strutturalmente il mercato è pronto a continuare il trend rialzista. 

Le nostre conclusioni.

Riteniamo che la ripresa di un trend rialzista sia solo questione di tempo. Lo si percepisce ascoltando le dichiarazioni della Federal Reserve, probabilmente la cosa più importante che gli investitori in oro possono fare questo mese di settembre.

I mercati sono sicuramente a un punto di svolta con la Federal Reserve che stampa il maggior numero possibile di biglietti verdi proseguendo la politica di Quantitative easing.

Siamo convinti, supportati dalle dichiarazioni dei più importanti analisti, che il prezzo dell’oro riprenderà a crescere nel lungo termine.

Per chiudere, quindi, riteniamo che i dati confortanti sull’economia citati in premessa e le politiche che ancora oggi porta avanti la Federal Reserve non cambino necessariamente il quadro generale del contesto socio-economico globale.

Il trend dell’oro è ancora al rialzo.