Nuova politica monetaria della Federal Reserve e suoi risvolti sul mercato dell’oro.

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In vista del vertice sulla nuova politica monetaria della Federal Reserve che si terrà nel corso della serata di oggi, il prezzo dell’oro rimane stabile negli scambi asiatici di questo mercoledì.

La quotazione in dollari subisce un calo a 1.423,64 dollari l’oncia troy.

Il metallo giallo ha ormai recuperato quasi tutte le perdite segnate dopo il vertice della scorsa settimana della Banca Centrale Europea.

E i riflettori restano puntati sull’annuncio della decisione sui tassi di interesse  da parre della della Federal Reserve che avverrà nel corso della serata.

I principali analisti sono concordi sul fatto che la dichiarazione della Fed e la conferenza stampa di Jerome Powell faranno passare in secondo piano il taglio dei tassi in sé.

Nuova politica monetaria della Federal Reserve e reazione dei mercati

La reazione dei mercati rispetto alla nuova politica monetaria della Federal Reserve dipenderà molto da come verrà formulato il comunicato da parte della commissione e soprattutto da come il Presidente della Fed Powell spiegherà il pensiero dei suoi componenti.

Se si continuerà ad enfatizzare gli ostacoli ed i rischi per l’economia, in particolare quelli legati alle tensioni commerciali, gli investitori potranno sperare in ulteriori prossimi tagli.

Come influirà lo scontro USA-CINA

Con riferimento allo scontro commerciale USA-Cina, il Presidente Trump ha nuovamente accusato, nella notte, la nazione asiatica di non rispettare la promessa di acquistare più prodotti agricoli.

“La Cina si sta comportando molto male, è l’anno peggiore degli ultimi 27; avrebbe dovuto cominciare a comprare i nostri prodotti agricoli ormai ma non c’è alcun segno che lo farà. È questo il problema con la Cina: non mantengono le promesse”, ha scritto Trump.

Trump ha continuato, avvertendo che, se vincerà lui le prossime elezioni, la Cina otterrà un accordo “molto più duro” di quello che si sta negoziando ora.

Gli investitori che scommettono sull’oro festeggeranno probabilmente un taglio dei tassi oggi.

Ma dovrebbero anche sapere che la storia ha dimostrato che questa potrebbe non essere la reazione migliore.

Come reagirà l’oro

Mentre è vero che l’oro ha conosciuto un grande rally da quando la speculazione è iniziata con un movimento verso il basso da parte della Fed (ai massimi di sei anni), se si guardano i precedenti cicli di allentamento quantitativo, si può concludere che il metallo giallo resterà “prezioso”.

Un’analisi effettuata da HSBC Securities sui dati dal 1987, con particolare riguardo ai movimenti dell’oro nei 180 giorni prima e dopo l’inizio di un ciclo accomodante. Na conclusione è stata che il rally che abbiamo visto di recente è stato il più grande in tutti questi anni, con un aumento simile nel 2007, quando ha guidato una crescita del 10% nel mese prima del taglio di mezzo punto percentuale da parte della Fed nel settembre dello stesso anno.

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