La Sterlina Oro – Gold Sovereign

Storia e caratteristiche della Sterlina oro inglese

Sterlina oro

La Sterlina oro è la moneta in oro da investimento più diffusa in Italia.

Sterlina oro, il suo nome britannico è Gold Sovereign (Sovrana d’oro) in quanto dal 1489 riporta il ritratto del sovrano inglese regnante nel periodo di conio. Fu coniata la prima volta l’anno 1489 dal Re Enrico VII e ancora oggi viene coniata dalla Royal Mint, la zecca inglese.

La sterlina oro aveva ai suoi albori il valore nominale 20 shilling (una sterlina), ma non riportava un indicazione del valore facciale.

La prima sterlina oro presentava sul dritto il ritratto di Enrico VII sul trono rivolto di faccia, sul rovescio lo stemma reale con la rosa dei Tudor.

In origine la lega della Sterlina d’oro era di 23 carati (958/000) e pesava esattamente mezza oncia troy (15,6 grammi). Successivamente il Re Enrico VIII ridusse la purezza a 22 carati (916/000), da allora questo è rimasto lo standard di riferimento.

Il peso delle sterline oro è diminuito negli anni fino a quando, nel 1816 non fu stabilito l’attuale di 0,2354 once troy (7,32 grammi).

Oltre alla sterlina oro, negli anni, sono stati coniati tagli da 5 sterline, 2 sterline ed i 10 Shilling (mezza sovrana).

Soltanto la 20 Shilling (Sovrana) e la 10 Shilling (mezza Sovrana) sono state coniate per la circolazione.

Interruzione del conio in epoca pre vittoriana

Dal 1604 al 1836 il conio della sterlina oro è stato interrotto, per essere sostituita dalla Unite e successivamente dal Laurel e quindi dalla Ghinea.

La coniazione delle sterline oro, riprese nel 1837 su decisione della Regina Vittoria e in questa occasione venne modificato il rovescio della moneta che, in vece dello stemma reale, riportò inciso il “San Giorgio che uccide il drago”, opera dell’incisore italiano Benedetto Pistrucci.

La sterlina oro fu coniata fino al inizio della prima guerra mondiale, quando il Regno Unito uscì ufficialmente dal Gold Standard.

Da allora le monete d’oro vennero coniate solamente nella sede a Bombay, Ottawa, Pretoria e nelle sedi Australiane (Melbourne, Sydney, Perth) fino al 1932.

La Sterlina oro nel periodo di Elisabetta II

La produzione delle sterline oro riprese solamente nel secondo dopoguerra (1957) per contrastare la produzione di sterline oro contraffatte provenienti da Italia e Siria.

La produzione delle sterline oro è proseguita quindi fino al 1982 quando venne interrotta e furono coniate solo sterline oro Proof (fondo a specchio).

Il conio della sterlina oro Elisabetta II è ripresa dal 2000 alla Royal Mint a Pontyclun, Mid-Glamorgan, Galles dove il conio della sterlina oro Elisabetta procede sotto la stretta sorveglianza della polizia del ministero della difesa.

La sterlina oro Elisabetta II coniata oggi conserva l’effige di San Giorgio che uccide il drago sul rovescio mentre sul dritto presentano il quarto ritratto della Regina Elisabetta II.

Le caratteristiche della Sterlina d’oro sono:

Diametro: 22,05 mm
Peso Lordo: 7,98 g
Lega (carati): 22 carati
Titolo (millesimi): 0,9167
Contenuto di oro puro:
• 7,32 grammi
• 0,2354 oncia troy

Oggi la Sterlina oro è la più diffusa moneta in oro da investimento soprattutto fra i risparmiatori italiani.

La sua quotazione è pertanto strettamente legata al valore che il quantitativo di oro puro contenuto ha in un certo momento.

Pertanto la quotazione della sterlina d’oro è strettamente correlata al andamento della quotazione dell’oro.